| Questi sono alcuni pezzi di un qualcosa che sto scrivendo... Chiave di lettura: NarratoParlatoPensato*Tempo fa, in un dimensione immortale, dove i dannati non possono accedervi, dove la luce regnava sovrana contro l'oscurità, migliaia di angeli convivevano una vita immortale insieme, curiosi nel vedere i progressi e le evoluzioni dell'uomo. Un angelo fra molti si differenziava poichè stava tutto il suo tempo ad osservare gli umani, per lui era piacevole osservarli, gli umani riuscivano a cambiare i propri sentimenti e le proprie emozioni in tempi a dir poco sorprendenti. Fu questa la causa della sua dannazione, gli umani. Quell'essere perfetto cercò in poco tempo di provare tutte le emozioni che poteva provare un uomo e che a lui erano state negate. Ira, accidia, lussuria, gelosia, falsità, invidia, erano i sentimenti che lui non poteva provare, ma quella sua ricerca portò alla luce un suo lato oscuro. L'ago della bilancia che sorreggeva la sua anima verso la luce si mosse fino a trovare il punto in cui il bene e il male erano in equilibrio e in quel preciso momento iniziò la sua vera agonia, i pensieri gli affollarono la mente, le emozioni pervasero il suo corpo, cosa aveva fatto? perchè adesso si sentiva così? perchè si sentiva come un misero uomo, mentre invece era un angelo? Molte domande senza risposte gli vagavano nella mente, domande che la sua nuova parte non riusciva a comprendere. L'angelo nei secoli seguenti combatte una guerra interiore con la parte malvagia. Adesso non osservava più gli uomini, si era isolato da tutto e da tutti, ubicava ai confini di quel paradiso, un paradiso troppo stretto per lui. Agli occhi degli altri angeli quella pareva pazzia, ma non lo era, era solo l'inizio di qualcosa così grande e complesso che neanche chi gli stava vicino aveva le risposte. Giorno dopo giorno, anno dopo anno, la sua anima si frantumava, e si divideva in due parti. Passò un altro secolo, ormai nessuno lo voleva avere accanto, nessuno gli si avvicinava, era diventato un reietto. Proprio per questo decise di distruggere la parte umana dentro di lui, doveva levarsi quel morbo da solo, nessuno lo avrebbe aiutato. Così con l'aiuto dei suoi poteri angelici creò un rito in cui divise definitivamente le due metà, la metà buona e la metà malvagia. Da quel rito vi sorgero due angeli, uguali nei tratti fisici, diversi nell'animo, ma solo una cosa sembrava distinguerli a prima vista, un angelo aveva delle ali nere, ali di un colore simile alla pece, mentre, l'altro aveva delle candide ali bianche. Questi due angeli si davano battaglia in ogni istante della loro vita immortale, e poichè ognuno di loro era la metà dell'altro, nessuno dei due poteva superare l'altro, fino a che arrivò il giorno in cui la loro esistenza cambiò ancora una volta. La parte buona decise di porre fine all'esistenza della parte malvagia, per fare ciò doveva usare un rito in cui doveva usare una piuma di una sua ala, una piuma bianca.*-Perchè piangi?--Piango per la mia morte...--Come piangi per la tua morte? sei ancora vivo...--Sì è vero, sono ancora vivo... ma fra poco morirò, oramai non posso tornare indietro...--Non puoi tornare più indietro, questo è vero, ma morendo potrai congiungerti con me e gli altri angeli in paradiso.. hai paura della morte?--No, non ho paura della morte... Solamente lascio i miei cari, le persone che amo, e Lei, il mio raggio di luce nelle tenebre...Anche se so che fra poco ci riuniremo, il paradiso senza di Lei sarà un inferno... Piango perchè non posso dirgli tutto quello che dovevo dirle e perchè dovrò aspettare molto tempo prima di rivederla...-- ho capito cosa ti turba, non hai paura della morte, no, non è quella la tua paura, la tua paura è di perdere i ricordi e le emozioni che provavi nel mondo terreno...--Sì, molto probabilemente è questo... il saggio non ha paura della morte poichè la morte è parte di noi come lo è la vita... ma la paura non è nel morire, ma nel modo in cui morire...--La morte è qualcosa di veramente inaspettato e ti prende alla sprovvista, molti la vedono come la fine... ma è soltanto l'inizio...--Come è soltato l'inizio? cosa intedevi con questa ultima frase? per favore rispondimi... non te ne andare...-*Il giovane umano si svegliò, quello che aveva fatto era stato un sogno veramente strano, era come se qualcosa dentro di lui gli parlasse, e il suo ego gli rispondeva, ma mentre sognava quell'alone si allontanava da lui così da rendere le sue ultime frasi urla, urla che nessuno avrebbe mai udito...*beh ditemi cosa ne pensate^^ 
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Scheda di Satoshi Nara - Conto di Satoshi Nara - Casa di Satoshi Nara Stanza dell'ospedale di Satoshi Nara 




The Angel With Dirty Soul
 ...perche Otaku mi ama.. e io amo Lei...
  "Non separarti mai dalla persona che è davvero importante per te... non scegliere di morire per proteggerla... qualsiasi cosa accada... vivi per lei..."

"La mente può ferire, il corpo angosciare."  Dio invierà uno dei suoi angeli per proclamare all’intero pianeta: “Chiunque adora il mostro e la sua statua, e riceve il suo marchio sulla fronte o sulla mano, berrà il vino dell'ira di Dio,versato puro nel calice del suo terribile giudizio, e sarà torturato alla presenza dell'Agnello e degli angeli santi con fuoco e zolfo"
 "A colui che usa il Death Note non è concesso andare nè in Paradiso, nè all' Inferno."

Senza sacrificio, l'uomo non può ottenere nulla. Per ottenere qualcosa, è necessario dare in cambio qualcos'altro che abbia il medesimo valore. In alchimia è chiamato "Il principio dello scambio equivalente."
 Il mondo è imperfetto. È per questo che è così bello...
 Questo è il corpo di chi ha tentato la trasmutazione umana.. di chi ha invaso il territorio degli dei.. il corpo di un peccatore!
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